Comune di SAN GIOVANNI VALDARNO

Provincia di Arezzo

UFFICIO STAMPA

 

 

CON L’APPROVAZIONE ALL’UNANIMITA’ DEL CONSIGLIO COMUNALE LA NUOVA AREA INDUSTRIALE DI SANT’ANDREA DIVENTA REALTA’

 

Il consiglio comunale ha dato il via definitivo al piano attuativo dell’area industriale di Sant’Andrea. Si tratta di un provvedimento di grande importanza, come hanno sottolineato tutti i consiglieri comunali intervenuti, e la prova è costituita dal fatto che la sua approvazione è avvenuta all’unanimità. "Con questo progetto – ha spiegato l’Assessore all’urbanistica Antonio Farinelli illustrando il provvedimento – diamo una riposta ai bisogni di sviluppo, potenziamento o ricollocazione delle aziende e teniamo fede ad uno dei principali impegni che avevamo preso ad inizio legislatura. Si tratta di ridisegnare una parte importante della città con effetti positivi anche sulla viabilità e la qualità urbana". Questa idea di sviluppo della città non era contenuta solo nel programma di maggioranza, come ha spiegato il consigliere Daniele Marzi del Polo delle Libertà: "anche nei nostri programmi era previsto questo tipo di intervento – ha affermato Marzi. L’approvazione di questo atto è un momento importante per la città e va sfruttato nel miglior modo possibile. Sono sicuro che gli imprenditori saranno pronti a cogliere questa occasione. Il nostro gruppo vota a favore del provvedimento, a dimostrazione del fatto che quando dobbiamo dare un contributo per lo sviluppo della città non ci tiriamo indietro", ha concluso l’esponente del Polo. Il rappresentante dei Comunisti Italiani Lido Spadaccio, che nella prima fase di esame del provvedimento aveva manifestato anche con il voto qualche perplessità, ha invece detto di coglierne ora l’aspetto positivo. "In un contesto valdarnese nel quale la corsa a favorire le industrie è fatto a volte in maniera sbagliata perché senza rispetto per il territorio, questo progetto ha invece caratteristiche condivisibili ed ha una sua logica", ha sostenuto Spadaccio. Per il capogruppo del centro sinistra per l’Ulivo Giovanni Cardinale il provvedimento porta a compimento una strategia cominciata molti anni fa. "Bisogna però dire che in questa legislatura è arrivata la svolta decisiva – ha detto Cardinale. Dietro questo piano c’è infatti una regia evidente dell’Amministrazione comunale in un disegno che è da piano regolatore della città, visto che ne disegna un pezzo importante assegnando funzioni ed organizzazione degli spazi. La qualità urbana di questo progetto è infatti di livello superiore, così come le infrastrutture, e l’area a nord della città ha oggi un disegno di grande respiro", ha detto il capogruppo del centro sinistra per l’Ulivo. Il Sindaco Mauro Tarchi, nelle conclusioni del dibattito, ha sottolineato che per la prima volta da oltre vent’anni San Giovanni Valdarno apre una prospettiva di crescita industriale del suo territorio. "Le aziende che troveranno la propria collocazione nell’area di Sant’Andrea sono di grande livello ed abbiamo saputo ovviare al mancato rispetto degli accordi da parte della Duferdofin con l’acquisto anche di quelle aree da parte della Valdarno Sviluppo. Il nostro punto di forza è quello di aver ragionato in termini di sistema: questo significa che la viabilità non sarà solo al servizio dell’area industriale, ma della città e della vallata attraverso gli accordi sottoscritti sulla nuova strada provinciale delle Miniere e sul ponte a nord che creeranno, con il ponte a sud e la nuova 69, un anello di collegamento utile all’intero Valdarno", ha concluso il Sindaco Tarchi. Nelle dichiarazioni di voto il capogruppo di Rifondazione Comunista Danella Vangieri ha annunciato il suo parere favorevole richiamando il fatto che deve trattarsi di un’operazione che crea nuova occupazione e non solo una ricollocazione di aziende e con il voto unanime di tutti i gruppi il piano attuativo dell’area industriale di Sant’Andrea è stato approvato dal consiglio comunale.

 

SGVL, 17/05/2002