Comune di SAN GIOVANNI VALDARNO

Provincia di Arezzo

UFFICIO STAMPA

 

SAN GIOVANNI VALDARNO PROTAGONISTA ALLA BIT DI MILANO. PRESENTATA IN UNA CONFERENZA STAMPA LA MOSTRA "MASACCIO E L’ARTE DEL RINASCIMENTO"

 

Con i suoi 4500 espositori e le sue decine di migliaia di visitatori, la Borsa internazionale del turismo di Milano, più nota come Bit, rappresenta senza dubbio l’appuntamento più importante per gli operatori italiani e stranieri del settore turistico interessati al nostro paese. Proprio per questo il Comune di San Giovanni Valdarno, nell’anno di Masaccio, ha voluto essere presente con uno spazio all’interno dello stand dell’Agenzia per il Turismo di Arezzo nel quale vengono presentate le iniziative delle celebrazioni per il seicentesimo anniversario della nascita dell’artista e tutte le attrattive turistiche della città e del territorio. Alla mostra "Masaccio e le origini del Rinascimento", in calendario a San Giovanni Valdarno dal 20 settembre al 21 dicembre, è stata anche dedicata una conferenza stampa organizzata all’interno del padiglione della Toscana della Bit alla quale hanno partecipato l’Assessore al Turismo della Provincia di Arezzo Camillo Brezzi, gli Assessori alla Cultura ed al Turismo di San Giovanni Valdarno Chiara Cheti ed Andrea Frosali ed i direttori delle Agenzie per il Turismo di Arezzo e Firenze. "Le celebrazioni per il centenario di Masaccio – ha esordito l’Assessore provinciale Brezzi – rappresentano un momento molto significativo sia dal punto di vista culturale che da quello turistico. Il grande impegno profuso in questi mesi dal Comitato nazionale e dal nostro territorio, visto che significativamente la sede del comitato è proprio San Giovanni Valdarno, ci consentono di presentare oggi una mostra che avrà indubbiamente una valenza mondiale". Ad illustrare nel dettaglio i contenuti della mostra è stato l’Assessore alla Cultura del Comune di San Giovanni Valdarno Chiara Cheti, presente anche in rappresentanza del Comitato nazionale per le celebrazioni di Masaccio. "La mostra, curata dal professor Luciano Bellosi, vedrà esposte all’interno di Casa Masaccio opere di enorme valore provenienti da musei di tutto il mondo. Avremo infatti un gruppo di dipinti di Masaccio e alcune opere del Beato Angelico, del Brunelleschi, di Filippo Lippi, di Paolo Uccello e di altri artisti che rappresenteranno al meglio gli inizi del Rinascimento a Firenze. Molte, come detto, le opere provenienti da musei stranieri, dal ‘Getty’ di Los Angeles alla National Gallery di Dublino, e particolarmente significativa l’esposizione in simultanea di due crocifissi lignei di Filippo Brunelleschi e di Donatello a testimonianza dell’importanza della scultura nel cammino verso l’arte del Rinascimento". Un grandissimo evento culturale, quindi, ed anche una grande occasione per il definitivo lancio del turismo a San Giovanni, come ha sottolineato l’assessore Andrea Frosali. "Lasciatemi dire che questa mostra, con le 80.000 presenze previste, rappresenta per noi una sorta di Giubileo", ha affermato Frosali. Le Agenzie per il turismo di Arezzo e Firenze hanno poi presentato gli itinerari legati a Masaccio che saranno proposti ai turisti di tutto il mondo. Il primo itinerario è "Masaccio fra Firenze e il Valdarno superiore fiorentino" e ripropone idealmente il percorso dell’artista dalla natia San Giovanni a Firenze, il secondo itinerario è "Masaccio, lo Scheggia e il Valdarno aretino" e si snoda invece sulla strada dei Setteponti, il terzo è "Beato Angelico tra San Giovanni Valdarno e Cortona" ed il quarto invece si allaccia ad un altro grande genio del Rinascimento, Piero della Francesca, e si sviluppa tra Arezzo e la Valtiberina Toscana. "Ai turisti – hanno detto i direttori delle Apt di Arezzo e Firenze – vogliamo offrire pacchetti di servizi completi in grado di soddisfare tutte le loro esigenze: da quelle culturali a quelle gastronomiche, dalle produzioni tipiche alla moda, dalle strutture ricettive di ogni genere alla possibilità di fare sport". Alla conferenza stampa, alla quale ha partecipato anche il giornalista Rai Sandro Vannucci, già popolarissimo conduttore di Linea Verde, è seguita una degustazione di prodotti tipici aretini, piccolo antipasto di quello che attende i turisti che visiteranno il Valdarno nei prossimi mesi.

 

SGVL, 23/02/2002