Comune di SAN GIOVANNI VALDARNO

Provincia di Arezzo

UFFICIO STAMPA

 

 

"TACCIANO LE ARMI, RIPRENDA IL DIALOGO": DOCUMENTO DELLA GIUNTA COMUNALE SULLA SITUAZIONE IN MEDIO ORIENTE

 

 

Tacciano le armi, riprenda il dialogo. E’ questo l’appello che la Giunta comunale di San Giovanni Valdarno ha inviato agli ambasciatori di Israele e Palestina espresso in un documento che comincia esprimendo un profondo senso di preoccupazione per quanto sta avvenendo in Medio Oriente. "Il processo di pace faticosamente avviato in tanti anni di mediazioni sembra infatti ormai compromesso, forse irrimediabilmente, e le azioni militari di Israele stanno uccidendo persone, colpendo luoghi sacri e simboli della nostra civiltà e delle religioni e riducendo allo stremo, senza cibo e senza acqua, una popolazione – afferma il documento della giunta comunale sangiovannese. Ferma restando la condanna di ogni atto di terrorismo, che colpisce cittadini inermi e spesso giovani e giovanissimi, e la necessità di difendersi da esso, non possiamo non criticare con grande fermezza l’operato del governo Sharon che, anziché cercare di difendersi dal terrorismo individuandone le fonti, sceglie di identificarle con un intero popolo che oggi è quindi colpito ingiustamente e indiscriminatamente proprio come le vittime degli atti terroristici. Il Governo di Israele deve fermare immediatamente la sua azione di guerra e accettare di riprendere il dialogo con l’autorità palestinese e con il suo legittimo rappresentante Yasser Arafat, umiliato dall’assedio ma orgogliosamente e coraggiosamente al servizio della causa del suo popolo e del suo paese. Tacciano quindi le armi, si fermino i terroristi e riprenda il dialogo con il sostegno della Comunità internazionale e, in primo luogo, dell’Europa che deve far sentire la propria voce e far pesare il proprio ruolo. Per questo la Giunta comunale di San Giovanni Valdarno rivolge un appello agli ambasciatori di Israele e Palestina perché promuovano, magari insieme, questa ripresa del dialogo e si mette a disposizione per ogni iniziativa che possa favorire questa opportunità", conclude il documento indirizzato agli ambasciatori di Israele e Palestina.

 

SGVL, 10/04/2002