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La sala ospita opere del primo seicento fiorentino. Tra esse, i due oli su tela raffiguranti S. Lorenzo e San Giovanni Battista di Gregorio Pagani, datati 1600 e provenienti dall'altar maggiore della Basilica (ai lati dell'immagine trecentesca della Madonna).
Di particolare importanza é l'olio su tela di Giovanni da San Giovanni raffigurante la Decollazione del Battista.
GIOVANNI MANNOZZI DETTO GIOVANNI DA SAN GIOVANNI: DECOLLAZIONE DEL BATTISTA
La tela é firmata e datata 1620. Fu commissionata al pittore dai confratelli della compagnia di San Giovanni Decollato, fondata nel 1543 nella chiesa di S. Lorenzo, per l'altare della cappella sociale. Nel 1729 la tela, trasportata nell'oratorio delle Grazie, prende il posto d'onore sull'altare centrale della cappella costruita su disegno del Bettini fra il 1720 e il 1725.
Il dipinto si ispira chiaramente alla grande tela di analogo soggetto dipinta dal Caravaggio per la cattedrale della Valletta a Malta nel 1608. La finestra con grata é una citazione testuale del grande capolavoro caravaggesco.
I tratti tipici della pittura fiorentina del primo Seicento, ancora in bilico fra novità barocche e attardamenti manieristici, emergono nella figura del carnefice, un saggio tutto fiorentino di pittura caricata e grottesca al limite dello scherzoso ispirata agli esempi del Callot e di Filippo Napoletano, artisti coi quali il Mannozzi era in stretto contatto alla corte medicea.
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