Firmata l’ordinanza contro il consumo di alcol nelle ore notturne nell'area della stazione e strade limitrofe

Dal 23 luglio al 15 ottobre stop alla vendita e alla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche dopo la mezzanotte. Previsto anche l'obbligo di rimuovere o rendere inutilizzabili tavoli e sedie esterni al termine dell'attività

Data:

20 luglio 2026

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Come annunciato nei giorni scorsi durante il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato in Prefettura, il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi ha firmato questa mattina un'ordinanza finalizzata a contrastare fenomeni di degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e problematiche legate all'abuso di alcol nelle ore notturne.

Il provvedimento entrerà in vigore il 23 luglio e resterà efficace fino al 15 ottobre 2026. L'ordinanza riguarda l'area prossima alla stazione ferroviaria e ricompresa all'interno del perimetro del centro storico, una zona che negli ultimi mesi è stata interessata da episodi di disturbo, alterchi e situazioni che hanno generato preoccupazione tra residenti e attività economiche.

In particolare, dalle ore 24 alle ore 6 sarà vietata la vendita, anche per asporto, e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Il divieto si applicherà a pubblici esercizi, attività commerciali, attività artigianali alimentari e circoli privati presenti nell'area interessata dal provvedimento.

L'ordinanza introduce inoltre l'obbligo, per le attività che dispongono di spazi esterni accessibili al pubblico, di rimuovere oppure rendere inutilizzabili tavoli e sedie al termine dell'orario di apertura, con l'obiettivo di evitare la permanenza e l'aggregazione nelle ore notturne.

La decisione è stata assunta a seguito delle segnalazioni pervenute da cittadini e residenti e in accordo con il percorso di confronto e collaborazione avviato da tempo con Prefettura, Questura e forze dell'ordine. L'area interessata dal provvedimento è infatti oggetto di particolare attenzione da parte delle autorità competenti, che negli ultimi mesi hanno intensificato le attività di controllo attraverso specifici servizi sul territorio.

“Con questa ordinanza – dichiara il sindaco Valentina Vadi – interveniamo su una situazione che richiede attenzione e responsabilità. L'obiettivo non è penalizzare le attività economiche, ma tutelare la qualità della vita dei residenti, il decoro urbano e la sicurezza della città. Negli ultimi mesi si sono verificati episodi che hanno interessato in particolare la zona della stazione e alcune vie limitrofe e che rendono necessario adottare misure straordinarie e temporanee. Il provvedimento si inserisce all'interno di un lavoro condiviso con Prefettura, Questura e forze dell'ordine nel corso dell’ultima riunione sui temi della sicurezza che ha coinvolto l’intero Valdarno aretino e che si è svolta nella sede della Prefettura di Arezzo l’8 luglio scorso.  Ringrazio Prefettura, Questura e forze dell’ordine per la costante collaborazione e per l'impegno profuso sul territorio. Come amministrazione comunale continueremo a fare la nostra parte, affiancando a queste misure anche il potenziamento del sistema di videosorveglianza e tutte le azioni necessarie per garantire maggiore sicurezza e vivibilità ai cittadini”.

Per le violazioni del divieto sono previste sanzioni amministrative da 500 a 3000 euro. Alla seconda violazione potrà inoltre essere applicata la sanzione accessoria della sospensione temporanea dell'attività fino a 20 giorni.

L'amministrazione comunale monitorerà gli effetti dell'ordinanza nei prossimi mesi, mantenendo un costante confronto con le forze dell'ordine, le associazioni di categoria e i residenti, al fine di valutare l'efficacia delle misure adottate e l'eventuale necessità di ulteriori interventi.

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Pagina aggiornata il 20/07/2026