San Giovanni Valdarno ed Elbeuf, il gemellaggio approvato anche dal Consiglio comunale sangiovannese

Via libera all’unanimità nella seduta di ieri, dopo il voto favorevole del Consiglio comunale francese. Dal 10 al 12 novembre una delegazione istituzionale di San Giovanni Valdarno sarà a Elbeuf per la firma del patto di gemellaggio

Data:

30 ottobre 2026

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Il percorso per il rinnovo e il consolidamento del legame tra San Giovanni Valdarno ed Elbeuf-sur-Seine compie un nuovo e importante passo avanti. Dopo l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale della città francese il 9 ottobre, anche il Consiglio comunale sangiovannese ha dato il via libera al patto di gemellaggio, approvandolo all’unanimità nella seduta di ieri, giovedì 29 ottobre.

L'iter in Consiglio comunale è stato introdotto dal presidente Lorenzo Martellini, che ha illustrato il punto all'ordine del giorno. La parola è poi passata all’assessore ai gemellaggi e relazioni internazionali Fabio Franchi che ha presentato la proposta di deliberazione, ripercorrendo il percorso che ha portato alla ripresa dei rapporti tra le due città.

Nel corso della seduta è stato quindi proiettato un videomessaggio del sindaco di Elbeuf, Djoudé Merabet, che ha voluto testimoniare la vicinanza e la partecipazione della città francese a questo importante passaggio. Dopo la votazione, conclusasi con l'approvazione unanime della delibera, è intervenuta in videoconferenza anche la vicesindaca di Elbeuf, Béatrice Lefel, per condividere la soddisfazione per il risultato raggiunto e il significato del nuovo patto di amicizia e collaborazione.

Si completa così il passaggio istituzionale in entrambe le città, che si preparano adesso a formalizzare ufficialmente un rapporto di amicizia e collaborazione avviato tra il 1988 e il 1991, rimasto per molti anni sospeso e oggi recuperato grazie alla volontà delle due amministrazioni di ricostruire e rafforzare i legami tra le rispettive comunità.

Il prossimo appuntamento è già fissato: dal 10 al 12 novembre una delegazione del Comune di San Giovanni Valdarno si recherà a Elbeuf-sur-Seine per la firma del patto di gemellaggio. Ne faranno parte il sindaco Valentina Vadi, il presidente del Consiglio comunale Lorenzo Martellini, la funzionaria del servizio cultura e affari generali Chiara Olmastroni e il dottor Paolo Ricci.

La visita rappresenterà un momento particolarmente significativo, perché sancirà formalmente la volontà delle due città di dare nuova continuità a una relazione che affonda le proprie radici nella storia recente delle rispettive comunità e che guarda oggi soprattutto alle opportunità di collaborazione per il futuro.

San Giovanni Valdarno ed Elbeuf condividono numerosi elementi storici, geografici e culturali: entrambe sono attraversate da un fiume, l’Arno e la Senna, hanno dimensioni e caratteristiche paesaggistiche simili e sono accomunate da una significativa tradizione produttiva e industriale, da patrimoni artistici e architettonici di pregio e dalle radici nella Resistenza al nazifascismo.

Il patto individua diversi ambiti di collaborazione, dalla promozione culturale alla tutela dell’ambiente e alla lotta al cambiamento climatico, dallo sviluppo economico e turistico agli scambi tra scuole, giovani, università e centri di formazione. Particolare attenzione sarà riservata anche alla collaborazione tra associazioni, alla valorizzazione delle tradizioni locali e alla costruzione di una cittadinanza europea attiva e partecipata.

“L'approvazione unanime da parte dei due consigli comunali – le parole del sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi – è un segnale importante e testimonia la volontà di costruire progettualità condivise per la crescita di entrambe. Siamo particolarmente felici di aver recuperato un legame che appartiene alla storia di San Giovanni Valdarno e che oggi possiamo finalmente trasformare in un progetto concreto di amicizia e collaborazione. Per noi le relazioni internazionali e i gemellaggi hanno un valore importante e rappresentano una parte significativa della nostra azione amministrativa. Siamo convinti che l'amicizia tra le città e tra i popoli costituisca uno degli antidoti più forti contro i venti di guerra, la violenza e la sopraffazione. In un momento storico segnato da conflitti e tensioni internazionali, costruire relazioni, favorire la conoscenza reciproca e avvicinare le comunità assume un significato ancora più profondo. Vogliamo che questo gemellaggio non rimanga soltanto un accordo istituzionale, ma diventi un'occasione viva di incontro e scambio, capace di coinvolgere scuole, associazioni, giovani e cittadini e di generare nuove amicizie e opportunità per entrambe le città. Desidero infine ringraziare il sindaco Djoudé Merabet e la vicesindaca Béatrice Lefel per le parole importanti e sentite che ci hanno rivolto, testimonianza di un autentico spirito di amicizia, solidarietà e collaborazione, che costituisce la base più solida su cui costruire il futuro delle nostre due comunità”.

“Oggi – ha dichiarato l'assessore ai gemellaggi e alle relazioni internazionali Fabio Franchi – in un momento storico in cui la voce dell'Europa sembra essersi fatta più debole e incerta e in cui assistiamo al ritorno di conflitti e divisioni, crediamo sia importante che anche le comunità locali facciano la propria parte per riaffermarne l'identità, i valori e la specificità. Il gemellaggio con Elbeuf nasce anche con questa ambizione: contribuire, nel piccolo di una comunità, a tenere vivo lo spirito europeo e a dare una prospettiva alle nuove generazioni. Vogliamo che i giovani siano i principali protagonisti di questa relazione, che possano incontrarsi, conoscere le rispettive realtà, arricchire le proprie esperienze e competenze e sentirsi autenticamente cittadini europei. È questo il significato più profondo del percorso intrapreso con Elbeuf, che riprende una storia di scambi e amicizia iniziata tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta e la proietta verso il futuro. Desidero infine ringraziare gli amministratori e i funzionari che, allora come oggi, hanno contribuito a costruire e a recuperare questo legame, rendendo possibile trasformare una memoria condivisa in un nuovo progetto di collaborazione”.

Dopo la firma a Elbeuf, il percorso proseguirà a gennaio 2027, quando San Giovanni Valdarno accoglierà il sindaco Djoudé Merabet e la delegazione istituzionale francese per la sottoscrizione del patto anche nella città del Marzocco.

Il nuovo gemellaggio si inserisce nel quadro delle relazioni internazionali già coltivate da San Giovanni Valdarno con Corning, nello Stato di New York, e Gerico, in Palestina, entrambe rinnovate nel 2023. Un impegno che l’amministrazione comunale intende proseguire, nella convinzione che il dialogo e la collaborazione tra comunità rappresentino strumenti fondamentali per promuovere la conoscenza reciproca e costruire un futuro fondato sulla pace e sulla cooperazione.

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Pagina aggiornata il 30/10/2026