Casa Masaccio - Centro per l’Arte Contemporanea di San Giovanni Valdarno prosegue il proprio percorso di ricerca multidisciplinare e multiculturale, che negli ultimi anni ha portato lo spazio a proporre eventi originali legati a diversi linguaggi espressivi e a rivolgere una particolare attenzione alle emergenze artistiche non europee. In questa direzione si inserisce la nuova mostra che, per la prima volta in un museo pubblico italiano, presenta una personale dell’artista kenyota Agnes Waruguru.
Sabato 24 gennaio inaugura infatti a Casa Masaccio la mostra rom “From what we are” di Agnes Waruguru, a cura di Alessandro Romanini. L’esposizione è realizzata grazie al supporto del progetto regionale Toscanaincontemporanea2025 e alla collaborazione con la galleria d’arte Vistamare Milano Pescara, confermando la vocazione del centro a operare in rete con realtà istituzionali e private di rilievo nazionale e internazionale.
Nata nel 1994, Agnes Waruguru vive e lavora a Nairobi, pur svolgendo un’intensa attività espositiva a livello globale. Negli ultimi anni il suo lavoro è stato presentato in contesti di primo piano, tra cui la Biennale di Venezia 2024, per poi approdare in spazi pubblici e privati a Los Angeles, Hong Kong, Parigi e Istanbul. In linea con la sua poetica fortemente partecipativa, per il progetto di Casa Masaccio l’artista ha scelto di realizzare un nucleo di opere in ceramica in collaborazione con artigiani locali, instaurando così una connessione diretta con il genius loci del territorio valdarnese.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore attraverso un articolato complesso di opere realizzate con tecniche e materiali differenti, dalla pittura su cotone alla scultura in vetro, dalla stampa alla ceramica. Questa varietà di linguaggi contribuisce a costruire un allestimento capace di mettere in luce i temi centrali della ricerca di Waruguru. I materiali e le tecniche impiegate rimandano infatti al saper fare dell’universo femminile, evocando pratiche come il cucito, il ricamo e l’assemblaggio di perline, e si collegano alla dimensione privata e intima delle relazioni familiari e sociali. Allo stesso tempo, il lavoro dell’artista allude alle profonde disuguaglianze che attraversano le dinamiche del lavoro e dello sfruttamento economico nel contesto della globalizzazione e del neocolonialismo.
L’inaugurazione della mostra sarà accompagnata da un pomeriggio di incontri che offriranno al pubblico l’opportunità di approfondire il lavoro dell’artista. A partire dalle 16, a Casa Masaccio, Agnes Waruguru si confronterà con giovani artisti del territorio; alle 17 seguirà un artist talk aperto al pubblico in dialogo con il curatore Alessandro Romanini, che precederà l’inaugurazione ufficiale della mostra, prevista per le 18.
Didascalie foto
Agnes Waruguru,Eve of a Summer Night,acrilico, inchiostro acrilico, carboncino, inchiostro di china,pastello morbido e ricamo su cotone tessuto a mano, 158 x 120 cm, 2025. Foto courtesy dell’artista
Agnes Waruguru,I am the Sun, I am the Sky, I am the wind (detail) ,inchiostro acrilico, pitturaacrilica, matita colorata e collage su carta. Foto courtesy l’artista
Agnes Warugurufoto di James Muruiki