Fantasia e leggenda nel Carnevale 2026 a San Giovanni Valdarno

Dall’8 febbraio sfilate di carri allegorici, cortei storici, musica, laboratori e feste per bambini: un ricco programma di eventi tra magia, tradizione e divertimento per tutte le età

Data:

04 febbraio 2026

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San Giovanni Valdarno si prepara a indossare i panni della fantasia e della leggenda: il Carnevale Sangiovannese 2026 non sarà soltanto una festa in maschera, ma un vero e proprio racconto che attraversa epoche e suggestioni diverse, unendo la potenza di King Kong al fascino leggendario dei draghi. Creature straordinarie, sospese tra natura e leggenda, capaci di evocare stupore, meraviglia e quel pizzico di timore che rende l’avventura più emozionante. Il gigante della giungla, icona del cinema e richiamo al mondo selvaggio, e i draghi, custodi di castelli e mondi fantastici, porteranno a San Giovanni atmosfere epiche e visionarie, trasformando le strade del centro storico in uno scenario da fiaba moderna.

Tutto è pronto, dunque, per la tradizionale festa che colorerà San Giovanni Valdarno con musica, maschere e allegria. Le giornate di domenica 8 febbraio, domenica 15 febbraio e martedì 17 febbraio, a partire dalle 15, vedranno il cuore della città animarsi con l’obiettivo di offrire a tutta la comunità momenti di spensieratezza, incontro e condivisione. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione del Carnevale storico sangiovannese con il supporto del Comune di San Giovanni Valdarno e della Pro Loco cittadina, in collaborazione con l’ISIS Valdarno.

Alla conferenza stampa di presentazione di questa mattina erano presenti il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, Francesco Fabbrini, vice presidente della Pro Loco insieme a Irene Valmici, l’associazione Carnevale storico sangiovannese rappresentata da Fulvia Butteri, Daniela Venturi e Rosanna Scibili, Silvia Chialli Frangipani dell’Isis Valdarno e Andrea Grassi di Muse.

“Il Carnevale di San Giovanni Valdarno – ha dichiarato il sindaco Valentina Vadi – è una delle manifestazioni più sentite e partecipate della nostra città. Ogni anno questa festa riesce a coinvolgere tutte le generazioni, dai più piccoli agli adulti, grazie alla sua straordinaria capacità di rinnovarsi senza mai perdere il legame con le nostre tradizioni. L’alta qualità della manifestazione è resa possibile dall’impegno, dal lavoro e dalla dedizione di tante realtà associative, anche con vocazioni diverse, che collaborano con spirito di squadra per costruire un evento capace di unire l’intera comunità. Un ringraziamento sentito all’associazione Carnevale storico sangiovannese, alla Pro loco, all’Isis Valdarno, a Muse e al Concerto Comunale. Il Carnevale rappresenta così non solo un momento di festa, ma anche un’occasione preziosa di condivisione, creatività e identità collettiva”.

Protagonisti indiscussi saranno i carri allegorici, frutto dell’impegno e della passione dei volontari che anche quest’anno hanno lavorato con entusiasmo per dare forma a vere e proprie scenografie mobili. Un carro condurrà il pubblico nel mondo dei draghi, tra costumi e atmosfere medievali: grazie a un ingegnoso meccanismo, realizzato con la collaborazione del dipartimento di robotica dell’ISIS Valdarno, il drago riuscirà a muovere la bocca, tra giochi di luci, fumo e suoni che renderanno l’esperienza coinvolgente. Accanto a lui sfilerà il carro dedicato al leggendario King Kong, un omaggio al cinema e alla forza della natura, capace di affascinare grandi e piccoli. Non mancherà infine un carro pensato per i bambini, con i disegni dei personaggi amati e nuove ambientazioni pronte a far brillare gli occhi dei più piccoli.

Alle sfilate dei carri si affiancheranno le tradizionali parate a terra, che coinvolgeranno il pubblico in un turbinio di colori ed emozioni. Quest’anno studenti e studentesse dell’indirizzo moda dell’Isis Valdarno hanno collaborato alla creazione degli abiti.

 A rendere ancora più magica l’atmosfera sarà presente anche il trenino che accompagnerà famiglie e bambini in un viaggio tra le vie gremite di maschere e sorrisi. La colonna sonora delle due domeniche sarà affidata alla Società Filarmonica Folkloristica di Bettolle, affiancata dal Concerto comunale di San Giovanni Valdarno.

“La nostra associazione raccoglie il testimone della storica Società del Carnevale – ha commentato Fulvia Butteri, dell’associazione del Carnevale storico sangiovannese – con l’obiettivo di portare avanti una tradizione che affonda le sue radici nella storia e nell’identità della nostra città e che, anno dopo anno, sappiamo rinnovare con nuove idee, nuovi linguaggi e nuove emozioni. Siamo particolarmente felici di portare in strada i nostri carri allegorici, vere e proprie narrazioni visive capaci di evocare mondi magici e suggestioni sognanti, in un dialogo continuo tra tradizione e innovazione. Il Carnevale di San Giovanni Valdarno è prima di tutto un’occasione per stare insieme, per condividere momenti di gioia e per rafforzare il senso di comunità. Per questo invitiamo cittadine e cittadini a partecipare numerosi, a vivere il centro storico in maschera e a unirsi a noi: il Carnevale è una festa collettiva, che cresce grazie al contributo di tutti e che possiamo continuare a costruire insieme, anno dopo anno”.

“La nostra dirigente scolastica, Lucia Bacci – sono le parole della professoressa Silvia Chialli Frangipani, referente del Dipartimento Moda dell’ISIS Valdarno – ha aderito con grande entusiasmo a questa collaborazione, con l’obiettivo di rendere la scuola sempre più protagonista della vita e degli eventi della comunità. Quest’anno il dipartimento di elettronica ed elettrotecnica e il dipartimento moda lavorano insieme, in fasi diverse del Carnevale: il primo contribuisce all’animazione tecnologica del carro dei draghi, mentre il secondo ha curato la realizzazione di costumi ispirati al periodo medievale, unendo creatività, competenze tecniche e valorizzazione del patrimonio storico e culturale”.

Anche il Museo delle Terre Nuove, con Fondazione Muse,  partecipa alle celebrazioni del Carnevale organizzando, per sabato 14 febbraio alle 16, un laboratorio per maschere ispirate al Medioevo dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni.  Un’attività speciale dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie. “Dimenticate i classici travestimenti – ha dichiarato Andrea Grassi di Fondazione Muse –  perché quest'anno l'ispirazione arriva direttamente dal bestiario medievale. Orsi coraggiosi, draghi sputafuoco e aquile maestose diventeranno i protagonisti di un pomeriggio all'insegna della fantasia”. Dopo un breve percorso che evidenzierà le principali curiosità legate ai bestiari medievali i bambini saranno coinvolti nella realizzazione di maschere tridimensionali (e indossabili) ispirate agli animali più popolari dell’età medievale. L’attività ha un costo di 3 euro; per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 0559126213 o scrivere a info@museoterrenuove.it.

Martedì 17 febbraio, alle 17,15, l’ultimo giorno di festa sarà dedicato in particolare ai più piccoli con il Cartoon Party organizzato dalla Pro Loco di San Giovanni Valdarno, con musica e intrattenimento a cura di Marco Fabbri. Bambini e bambine potranno scatenarsi in piazza Cavour al ritmo delle musiche a loro più familiari.

Il periodo carnevalesco è accompagnato anche dagli Uffizi del Carnevale, una delle tradizioni più antiche della comunità sangiovannese, che proseguiranno fino a domenica 15 febbraio. La mattina, dopo la messa delle 11, il centro storico ospita la sfilata del carroccio con i paggetti in costume, in ricordo dell’antica processione delle offerte, accompagnato dal Concerto Comunale e dagli sbandieratori, seguito dal corteo storico. La celebrazione si conclude nei Saloni della Basilica con il pranzo a base di ricette locali e del tipico Stufato alla Sangiovannese. Dopo gli appuntamenti già svolti, sono in programma la seconda giornata dell’Uffizio dell’Industria e Vicariato l’8 febbraio e l’Uffizio delle Donne o della Provvidenza il 15 febbraio.

A chiudere il ciclo delle celebrazioni sarà, come da tradizione, la Festa della Salacca, in programma mercoledì 18 febbraio, giorno delle Ceneri. L’evento, organizzato dalla Pro Loco sangiovannese con il patrocinio del Comune, si svolgerà nel quartiere Oltrarno, sulla golena dell’Arno, e sarà dedicato alla salacca, pesce simile all’aringa, protagonista di una festa popolare che unisce gastronomia, dolciumi – tra cui la tradizionale mela caramellata – attività per bambini ed esibizioni del Concerto Comunale. In caso di maltempo, la manifestazione si terrà in viale Giotto.

Il Carnevale Sangiovannese si conferma così un appuntamento capace di tenere insieme storia e fantasia, tradizione e spettacolo, con il desiderio di riportare nelle strade della città quell’entusiasmo collettivo che da sempre rende questa festa un momento irrinunciabile per tutta la comunità.

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Pagina aggiornata il 04/02/2026