Si è riunita la Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, in forma integrata, con la partecipazione dell’Azienda Usl Toscana Sud Est e dei coordinatori AFT (Ambiti Funzionali Territoriali) dei medici di medicina generale.
Erano presenti Valentina Vadi, presidente della Conferenza e sindaco di San Giovanni Valdarno, Andrea Rossi sindaco di Loro Ciuffenna, Michele Rossi sindaco di Castelfranco Piandiscò, Paolo Nannini sindaco di Bucine, Thomas Stagi vicesindaco di Cavriglia, Antonio Paoli vicesindaco di Laterina Pergine Valdarno, Lorenzo Allegrucci assessore di Montevarchi, Giulia Bigiarini assessore di Terranuova Bracciolini, Orietta Gagliardi assessore di Castelfranco Piandiscò, Alberto Marziali assessore di San Giovanni Valdarno, Gabriele Rossi responsabile dei servizi sociali di San Giovanni Valdarno e Cesare Rogai consigliere comunale di Terranuova Bracciolini
Per Asl erano al tavolo Barbara Innocenti direttrice sanitaria Azienda Usl Toscana Sud Est, Biancamaria Rossi direttrice amministrativa, Patrizia Castellucci direttrice dei servizi sociali Azienda Usl Toscana Sud Est, Barbara Rocchi direttrice dipartimento rete territoriale, Elena Rebora direttrice zona distretto del Valdarno e Patrizia Bobini direttrice del presidio ospedaliero del Valdarno.
Infine come coordinatori Aft dei medici di medicina generale hanno partecipato Pierpaola Melchiori Referente Aft di San Giovanni Valdarno – Cavriglia Azienda Usl Toscana Sud Est, Tessa Innocenti coordinatrice Casa della salute di San Giovanni Valdarno, Carolina Arnetoli coordinatrice Aft 2, Elena Banchi coordinatrice della Casa della salute di Castelfranco Piandiscò, Patrizia Alunno coordinatrice della Casa della salute di Terranuova Bracciolini, Alfiero Zamponi referente Aft Montevarchi, Tiziana Cerri Vestri coordinatrice Casa della salute di Bucine e Raffaele De Francesco coordinatore Aft 10 Bucine Laterina Pergine Valdarno.
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori della Casa di comunità hub di San Giovanni Valdarno, dell’ospedale di comunità di Cavriglia e della Casa di comunità hub di Terranuova Bracciolini.
Per quanto riguarda la Casa di comunità di San Giovanni Valdarno, il cantiere è in ritardo, ma il direttore sanitario ha assicurato che la conclusione dei lavori avverrà entro il 31 marzo, e l’apertura prevista per il mese di Aprile.
Analogo il quadro per l’ospedale di comunità di Cavriglia, dove sono in fase di ultimazione le lavorazioni interne. Anche in questo caso l’apertura è prevista per aprile 2026, salvo eventuali ulteriori deroghe concesse da parte del Governo per i PNRR di ambito sanitario.
La Casa di comunità di Terranuova Bracciolini entrerà in funzione, in un secondo momento, non in questo anno.
All’interno della Casa di comunità di San Giovanni Valdarno troveranno sede i medici di medicina generale, il CUP, il centro prelievi e numerosi ambulatori specialistici, tra cui geriatria, cardiologia, neurologia, pneumologia e diabetologia. Oltre agli ambulatori, la struttura sarà dotata di strumentazione tecnologica dedicata, in parte già acquistata e in parte in fase di acquisizione.
Per quanto riguarda l’apertura h24, questa è al momento garantita per la Casa di comunità di San Giovanni Valdarno. Non sono previste né autorizzate ulteriori assunzioni di personale da parte della Regione, nonostante le richieste avanzate dall’Azienda sanitaria per le tre strutture PNNR del Valdarno Aretino.
Durante l’incontro è stato evidenziato come le Case di comunità hub dovranno rappresentare il primo punto di accesso per i codici minori, contribuendo così ad alleggerire il carico dei Pronto soccorso.
L’ospedale di comunità di Cavriglia disporrà di 20 posti letto, con degenze fino ad un massimo di 30 giorni, e sarà dotato di un organico composto da 9 infermieri e 6 operatori socio-sanitari (OSS), oltre all’integrazione dei medici di medicina generale.
Tra gli altri temi affrontati, è stata discussa l’integrazione, a San Giovanni Valdarno, tra la Casa della Comunità hub di viale Gramsci e l’attuale sede del Distretto in via 3 Novembre, dove probabilmente rimarrà attiva una postazione CUP, oltre che la Neuropsichiatria infantile e la Salute Mentale adulti.
La partecipazione alla Conferenza dei Sindaci dei coordinatori AFT dei medici di medicina generale, ha consentito di affrontare anche la questione del passaggio dalle Case della Salute alle nuove Case di Comunità. Per questo motivo la Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino ha assunto l’impegno di inviare una lettera all’assessore regionale alla sanità, con la richiesta di un incontro per affrontare le problematiche legate a questo passaggio.
I sindaci di Cavriglia, Bucine, Castelfranco Piandiscò e Montevarchi hanno inoltre richiesto un approfondimento sul ruolo delle Case di Comunità spoke, in una integrazione di servizi con le Case di Comunità Hub.
La Presidente della Conferenza dei Sindaci ha ringraziato i funzionari della Asl presenti per il confronto proficuo, riaggiornado la seduta quando emergeranno novità sulle questioni affrontate.