“Storia di Mat” inaugura “Il maggio dei libri 2026” a San Giovanni Valdarno

Sabato 9 maggio alle 17,30 la presentazione del toccante libro di Monica Crestini nell’ambito della rassegna “Le piazze del sapere”

Data:

05 mag 2026

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Il Comune di San Giovanni Valdarno inaugura il mese di maggio della rassegna “Le piazze del sapere” con un appuntamento che intreccia letteratura, emozione e impegno civile. Sabato 9 maggio alle 17,30, negli spazi di Palomar – Casa della cultura, si terrà la presentazione del libro “Storia di Mat” di Monica Crestini, pubblicato da Edizioni Helicon.

L’iniziativa rientra nel programma di promozione della lettura promosso dal Comune, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e Unicoop Firenze – sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno.

Per il mese di maggio, la rassegna aderisce inoltre alla campagna nazionale Il Maggio dei Libri 2026, quest’anno dedicata al tema “Ogni libro è creatura viva”.

La campagna, attiva su tutto il territorio nazionale dal 23 aprile al 31 maggio, invita a portare i libri fuori dai contesti tradizionali, stimolando la curiosità anche di chi solitamente non legge. Scuole, biblioteche, enti locali, associazioni e realtà culturali sono coinvolti in una rete diffusa che riconosce nella lettura uno strumento fondamentale di crescita personale, culturale e civile.

Il tema scelto per il 2026 richiama simbolicamente il Cantico delle creature di Francesco d’Assisi: come ogni elemento del creato, anche i libri vengono interpretati come “creature vive”, capaci di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della vita. I volumi diventano così compagni di viaggio, strumenti di relazione e chiavi per comprendere il mondo, gli altri e sé stessi.

L’evento del 9 maggio si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Valentina Vadi; interverranno inoltre Enrico Fiori, autore della prefazione del libro, e Luigina Bassan, presidente dell’Enpa sezione locale. Sarà presente l’autrice Monica Crestini.

Storia di Mat è un racconto intenso e toccante che narra la vita di un cane speciale e la sua tragica fine, configurandosi al tempo stesso come denuncia e dichiarazione d’amore. Il libro prende avvio dall’avvelenamento del pastore belga dell’autrice, avvenuto nell’inverno del 2023 a Caprese Michelangelo, e si sviluppa attraverso un’indagine che richiama le atmosfere dei romanzi di Agatha Christie. Ma è soprattutto un viaggio emotivo: attraverso flashback e contrasti narrativi, Crestini ricostruisce il legame profondo e quasi “animico” con il suo cane, restituendo al lettore una storia di affetto, perdita e ricerca di verità.

Nata a Pieve Santo Stefano nel 1973 e cresciuta a Fragaiolo, Monica Crestini si è laureata in Lettere all’Università degli studi di Firenze nel 1999. Oggi vive ad Arezzo, dove lavora come ufficiale della Polizia locale. Autrice di oltre 140 poesie, ha ricevuto riconoscimenti importanti, tra cui un premio al concorso internazionale di poesia “Il Federiciano” nel 2023 per il componimento “Il mio Amore Animico”, dedicato proprio a Mat. Storia di Mat rappresenta il suo esordio narrativo, ma non il primo passo di un percorso creativo già ricco e in continua evoluzione.

L’appuntamento si inserisce in un calendario che, attraverso incontri, presentazioni e momenti di condivisione, conferma la volontà dell’amministrazione comunale di promuovere la lettura come pratica viva, accessibile e profondamente connessa alla comunità.

 Le Piazze del sapere proseguiranno poi con nuovi appuntamenti che accompagneranno il pubblico per tutto il mese. Sabato 23 maggio alle 17,30, sempre a Palomar, sarà presentato il libro “Una repubblica all’italiana. Le ragioni di un paese che non c’è” di Massimiliano De Luca, un’analisi critica e lucida delle fragilità e delle contraddizioni della Repubblica italiana, analizzando i nodi irrisolti e le dinamiche politiche e istituzionali che ne hanno segnato l’evoluzione.

Martedì 26 maggio alle ore 21.15 sarà invece la volta di La democrazia non è un talkshow. Saggio storico sulla televisione italiana di Giandomenico Crapis, un volume che ripercorre il ruolo della televisione nella formazione dell’opinione pubblica e nel rapporto tra informazione e democrazia.

La rassegna si concluderà giovedì 28 maggio, sempre alle 21.15 a Palomar, con la presentazione di Traditori. Come fango e depistaggio hanno segnato la storia italiana di Paolo Borrometi, un’inchiesta che attraversa alcune delle pagine più controverse della storia recente del nostro Paese, tra verità nascoste e tentativi di manipolazione.

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Pagina aggiornata il 05/05/2026