Terre d’Arezzo Music Festival, tre grandi appuntamenti a San Giovanni Valdarno tra tango, cinema e musica d’autore

Piazza Masaccio, piazza Cesare Battisti e il Convento di Montecarlo ospitano tre eventi di prestigio della ventunesima edizione del festival che anima l’estate culturale della provincia

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13 luglio 2026

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San Giovanni Valdarno si conferma protagonista del Terre d’Arezzo Music Festival, la rassegna che da ventuno anni porta nei luoghi più suggestivi della provincia concerti ed eventi culturali di alto profilo. L’edizione 2026 del festival, organizzata dall’associazione Opera Viwa con il patrocinio e il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Toscana, farà tappa nella città del Marzocco con tre appuntamenti che attraversano generi e linguaggi diversi, dal tango argentino al cinema, fino alla grande musica da camera.

“Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare, anche quest’anno a San Giovanni Valdarno, alcuni degli appuntamenti più importanti del Terre d’Arezzo Music Festival – dichiara il sindaco Valentina Vadi – una manifestazione che da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento nel panorama culturale del territorio. I tre eventi in programma testimoniano la qualità e la varietà della proposta artistica del festival, capace di coniugare musica, spettacolo e valorizzazione dei nostri luoghi più significativi. Dalla centralità di piazza Masaccio, al fascino di Piazza Cesare Battisti fino alla suggestiva cornice del Convento di Montecarlo, questi appuntamenti arricchiscono il calendario dell’estate sangiovannese e offrono occasioni di incontro e partecipazione per cittadini e visitatori. Un ringraziamento di cuore al maestro Andrea Trovato per la qualità artistica dei tre eventi sangiovannesi”.

“La presenza di tre appuntamenti a San Giovanni Valdarno conferma il legame profondo tra il Terre d’Arezzo Music Festival e questa città, che da sempre accoglie con entusiasmo le nostre proposte artistiche – afferma Andrea Trovato, direttore artistico del festival –. Tra questi, “Livin’ Tango” rappresenta uno dei momenti più attesi dell’edizione 2026. L’Hyperion Ensemble è una realtà di riferimento nel panorama internazionale del tango e porterà in piazza Masaccio uno spettacolo capace di coniugare eccellenza musicale e grande forza espressiva, grazie anche alla presenza dei ballerini Melina Mourinho e Raphael Giry. Sarà una serata che saprà coinvolgere il pubblico e restituire tutta l’energia e il fascino della tradizione argentina”.

Il primo evento è in programma venerdì 17 luglio alle 21,15 in piazza Masaccio con “Livin’ Tango”, uno degli appuntamenti di punta dell’intera manifestazione. Protagonista della serata sarà l’Hyperion Ensemble, formazione di fama internazionale che da oltre trent’anni porta nei teatri e nei festival europei il repertorio del tango argentino, con particolare attenzione all’opera di Astor Piazzolla. Sul palco si alterneranno musicisti di grande esperienza e prestigio, accompagnati dai ballerini Melina Mourinho e Raphael Giry, per uno spettacolo che unisce musica e danza in un coinvolgente viaggio attraverso le atmosfere e le emozioni della tradizione tanguera. L’Hyperion Ensemble ha all’attivo oltre 1.300 spettacoli in tutta Europa e collaborazioni con alcuni dei più importanti interpreti del tango internazionale, portando in scena una proposta artistica capace di coniugare qualità musicale e forte impatto emotivo.

Venerdì 31 luglio alle 21,15 il festival si sposterà in piazza Cesare Battisti per un appuntamento ormai entrato nel cuore del pubblico sangiovannese: il cineconcerto. Quest’anno sarà proiettato “The Cameraman”, capolavoro del cinema muto interpretato da Buster Keaton, accompagnato dal vivo dalle musiche e dai live electronics di Francesco Oliveto con l’Ensemble Focus. Negli anni il cineconcerto si è affermato come uno dei format più apprezzati della rassegna, grazie alla capacità di offrire una nuova lettura di grandi opere cinematografiche attraverso l’interazione tra immagini e musica eseguita dal vivo. Dopo il successo delle precedenti edizioni dedicate a film iconici come “Gli uccelli” di Hitchcock, “Non è un paese per vecchi”, “Il gabinetto del dottor Caligari” e “Nodo alla gola”, il pubblico avrà l’opportunità di riscoprire uno dei capolavori assoluti della comicità cinematografica in una veste originale e contemporanea.

Il terzo appuntamento è previsto lunedì 10 agosto alle 21,15 nel chiostro del Convento di Montecarlo, all’interno della tradizionale Notte di San Lorenzo e della rassegna “Estate a Montecarlo”. Nella suggestiva cornice del complesso immerso nel verde delle colline sangiovannesi andrà in scena il concerto “Geometrie del classico, visioni del moderno”, con Carlo Lazari al violino ed Edoardo Bruni al pianoforte. L’evento rappresenta una delle tappe del Terre d’Arezzo Music Festival inserita in una serata che da anni unisce musica, cultura, enogastronomia e osservazione del cielo stellato, grazie alla collaborazione tra Fondazione Be.St., Pro Loco di San Giovanni Valdarno e Opera Viwa. Un’occasione speciale per vivere la magia della notte di San Lorenzo attraverso un’esperienza che intreccia arte e contemplazione in uno dei luoghi più affascinanti del territorio.

Un percorso che, tra musica, spettacolo e cultura, contribuisce ad arricchire il calendario dell’estate sangiovannese e a rafforzare il ruolo del territorio all’interno di una delle manifestazioni culturali più longeve e prestigiose della provincia di Arezzo.

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Pagina aggiornata il 13/07/2026