Si avvia verso il gran finale la XXII edizione del festival Orientoccidente a San Giovanni Valdarno. Dopo il grande successo degli appuntamenti che hanno animato la città nelle scorse settimane, con una partecipazione numerosa e un pubblico che ha seguito con entusiasmo le serate dedicate alla memoria civile e alla musica d'autore, la rassegna organizzata da Materiali Sonori si prepara ad accogliere uno degli ospiti più prestigiosi del panorama culturale italiano: Stefano Massini.
Il festival ha preso il via il 24 luglio in occasione delle celebrazioni per l'82° anniversario della Liberazione di San Giovanni Valdarno, quando la cerimonia istituzionale promossa dal Comune insieme ad Anpi Valdarno è stata seguita dal concerto di Alessio Lega, capace di emozionare il pubblico con uno spettacolo intenso dedicato alla memoria, alla libertà e ai diritti. Molto partecipata anche la Pastasciutta Antifascista al Circolo Arci Ponte alle Forche, accompagnata dal concerto delle Dé Soda Sisters e dalla presenza di Giampiero Bigazzi, così come l'apprezzato omaggio a Fabrizio De André e Francesco Guccini con Ellade Bandini, Juan Carlos "Flaco" Biondini e una straordinaria formazione di musicisti che ha regalato al pubblico una serata di grande qualità artistica.
Il sipario sulla rassegna calerà mercoledì 5 agosto alle 21,30 in piazza Masaccio con uno degli appuntamenti più attesi dell'intero cartellone estivo.
Protagonista della serata sarà Stefano Massini, scrittore, drammaturgo e narratore tra le figure più autorevoli della cultura italiana contemporanea. Unico autore italiano insignito del Tony Award, il massimo riconoscimento del teatro statunitense, Massini è conosciuto e apprezzato a livello internazionale per opere tradotte e rappresentate in tutto il mondo, tra cui la celebre “Lehman Trilogy”. A San Giovanni Massini presenterà “C’era (ancora) una volta", un viaggio sorprendente dentro le fiabe meno conosciute, quelle che non addolciscono la realtà ma la attraversano: fiabe ironiche, crudeli, visionarie, capaci di parlare con disarmante lucidità del nostro presente. Fiabe che, sotto la promessa di un lieto fine, nascondono domande profonde su chi siamo e su chi stiamo diventando. Accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca “Rocca” Baldini, Stefano Massini intreccia parole e suoni in un racconto teatrale denso di immagini e suggestioni, dove re e principesse, incantesimi e metamorfosi diventano specchi delle nostre paure, dei nostri desideri, delle nostre contraddizioni: “perché le fiabe non sono mai state solo per bambini”. L’evento è a pagamento con biglietto intero a 17 euro, ridotto a 15 euro e prevendita online a 14 euro.