Un incontro con uno dei più importanti interpreti del teatro di narrazione italiano per tornare a riflettere su Pier Paolo Pasolini, sulla sua opera e sulle contraddizioni del nostro tempo. Martedì 20 ottobre, alle 17,30, Palomar – Casa della cultura ospiterà Ascanio Celestini, protagonista del primo appuntamento cittadino della seconda edizione del festival Scrittori in Circolo, promosso dalla Rete Documentaria Aretina.
L’autore presenterà il suo libro “Pasolini - una vita, anzi due”, pubblicato da Laterza, in un incontro che offrirà al pubblico l’occasione di riscoprire una delle figure più complesse e attuali della cultura italiana. A dialogare con Celestini sarà Riccardo Lestini, docente di letteratura.
Attore, autore teatrale e regista, Celestini è da anni tra i protagonisti della scena culturale nazionale. Attraverso una scrittura capace di intrecciare narrazione, memoria e riflessione civile, porta sul palcoscenico storie che interrogano la società, la storia e le responsabilità individuali e collettive.
Nel suo libro, Celestini affronta Pasolini senza cercare risposte semplici né rifugiarsi nelle interpretazioni consolidate. Il volume invita a restituire l’intellettuale al suo tempo, ripercorrendone le contraddizioni e le provocazioni, il rapporto con la politica e con la società dei consumi, la capacità di mettere in discussione le certezze del proprio presente. Ne emerge il ritratto di un uomo da leggere nella sua complessità: il poeta friulano e il regista romano, l’intellettuale corsaro e l’uomo fragile, il profeta delle trasformazioni della società italiana e la vittima di una vicenda che continua a interrogare la coscienza collettiva.
L’obiettivo non è immaginare che cosa Pasolini direbbe oggi, ma ritrovare il suo sguardo e comprendere come il suo pensiero possa ancora aiutarci a leggere le contraddizioni contemporanee. Un confronto con una figura scomoda e mai del tutto archiviata, la cui voce continua a rappresentare uno strumento per interrogare il presente.
L’incontro con Celestini si inserisce nel percorso di approfondimento e divulgazione che il Comune di San Giovanni Valdarno ha dedicato a Pier Paolo Pasolini lo scorso anno, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. Il progetto Pasolini – 50 anni dopo ha coinvolto studiosi, università, istituzioni culturali e scuole del territorio, attraverso incontri, proiezioni, attività formative e il convegno nazionale "Non esiste la fine. PPP – Parole per Pasolini". A pochi giorni dal cinquantunesimo anniversario della morte, avvenuta il 2 novembre 1975, la presentazione del libro di Celestini offre dunque una nuova occasione per proseguire questa riflessione.
L’appuntamento inaugura il percorso del festival Scrittori in Circolo, giunto alla seconda edizione dopo il positivo riscontro della prima. La manifestazione coinvolge undici biblioteche della provincia di Arezzo e i rispettivi gruppi di lettura, con l’obiettivo di promuovere la lettura e valorizzare le biblioteche come luoghi di incontro, partecipazione e condivisione culturale. Il Festival è patrocinato dalla Regione Toscana e dai comuni aderenti.
La rassegna tornerà a Palomar domenica 1° novembre, sempre alle 17,30, con un secondo appuntamento dedicato al giallo e al thriller. Ospite sarà Barbara Baraldi, scrittrice e sceneggiatrice, dal 2023 curatrice di Dylan Dog, che presenterà il suo libro “La stanza dei Tarocchi”, pubblicato da Giunti. A dialogare con l’autrice sarà Daniele Corsi, docente presso l’Università per Stranieri di Siena.
I due incontri sono realizzati in collaborazione con il Circolo lettori “Isabella Cavicchioli”, l’associazione LiberArte e il Circolo di lettura della sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno.
Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Per informazioni è possibile rivolgersi alla biblioteca o alla libreria Feltrinelli di Arezzo, partner dell’iniziativa. Il programma completo del festival è consultabile sul sito della Rete Documentaria Aretina: arezzo.biblioteche.it.