Matteo Innocenti a Palomar per la Giornata del Contemporaneo: un viaggio nelle filosofie dell’arte di oggi

Venerdì 23 ottobre alle 17,30, nell'ambito delle Piazze del sapere, la presentazione del libro “Filosofie dell’arte contemporanea. In dialogo con le opere”, dedicato ai grandi protagonisti e alle questioni che attraversano la ricerca artistica contemporan

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20 ottobre 2026

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L’arte contemporanea, le sue provocazioni, i suoi linguaggi e le domande che pone al nostro tempo saranno al centro del prossimo appuntamento delle Piazze del sapere la rassegna culturale promossa dal Comune di San Giovanni Valdarno in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e Unicoop Firenze – sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno.

Venerdì 23 ottobre, alle 17,30, a Palomar Casa della Cultura, in piazza della Libertà, Matteo Innocenti presenterà il volume “Filosofie dell’arte contemporanea. In dialogo con le opere”, pubblicato da Mimesis Edizioni, in un incontro dal titolo “Conversazioni sull’arte: Marcel Duchamp, Pablo Picasso, Joseph Kosuth, Damien Hirst, Hito Steyerl”.

Anche per il 2026 San Giovanni aderisce alla Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, che ogni anno coinvolge musei, istituzioni e realtà culturali in un percorso di apertura e divulgazione dedicato all’arte del presente. Un impegno che a San Giovanni Valdarno trova espressione anche nell’attività di Casa Masaccio | Centro per l’Arte Contemporanea e nella volontà di rendere l’arte un’occasione di conoscenza, confronto e partecipazione per tutta la comunità.

Al centro dell’incontro sarà il libro di Matteo Innocenti, storico dell’arte, curatore e docente, che propone un percorso attraverso nove opere e una serie di questioni filosofiche, lungo un secolo di storia, dalle avanguardie artistiche del primo Novecento fino alle ricerche contemporanee. Un viaggio per avvicinarsi a opere e autori che hanno contribuito a trasformare il modo di intendere l’arte, mettendone in discussione definizioni, confini e valori.

Il percorso prende le mosse da Marcel Duchamp e dalla provocazione del ready-made, che ha rivoluzionato il concetto stesso di opera d’arte, per approfondire le conseguenze dell’arte concettuale teorizzata da Joseph Kosuth e la riflessione sul rapporto tra bellezza, realtà e finzione nell’opera di Pablo Picasso. Lo sguardo si sposterà poi sul legame tra economia, speculazione finanziaria e valore artistico, attraverso le contraddizioni del mercato e l’iper-valutazione di un’opera di Damien Hirst, fino ad arrivare alle possibilità e alle criticità dell’intelligenza artificiale in rapporto all’arte e alla creazione, affrontate da Hito Steyerl anche attraverso le sue installazioni.

Un itinerario divulgativo che, senza rinunciare al rigore metodologico, invita a interrogarsi su alcuni dei temi più significativi della cultura contemporanea. Perché l’arte non è soltanto un ambito specialistico o un universo distante dalla vita quotidiana: è anche uno strumento per leggere le trasformazioni della società, comprendere le contraddizioni del presente e immaginare nuovi punti di vista.

A portare i saluti istituzionali sarà il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi. L’incontro sarà introdotto da Fausto Forte, direttore di Casa Masaccio | Centro per l’Arte Contemporanea.

Matteo Innocenti è storico dell’arte, curatore e docente. Nel corso della sua attività ha collaborato con musei e istituzioni, spazi no-profit e gallerie italiane e internazionali, oltre che con residenze artistiche. Ha scritto per testate di settore, cataloghi e riviste e nel 2022 ha pubblicato il romanzo Super Futuro per Transeuropa Edizioni. Insegna in accademie pubbliche e private.

A Casa Masaccio la mostra “Abitare il contemporaneo”

L’adesione alla Giornata del Contemporaneo si lega anche alla nuova proposta espositiva di Casa Masaccio | Centro per l’Arte Contemporanea, dove è visitabile fino al 15 novembre la mostra “Abitare il contemporaneo. Opere dalla Collezione Comunale di Arte Contemporanea”.

L’esposizione presenta una selezione di opere provenienti dalla collezione comunale, un patrimonio costruito in oltre quarant’anni di attività espositiva, acquisizioni, donazioni e collaborazioni con artisti e curatori, anche attraverso le diverse edizioni del Premio Masaccio. Non una semplice ricognizione della raccolta, ma una rilettura capace di mettere in relazione opere, generazioni e linguaggi differenti, facendo dialogare memoria e presente.

Il percorso coinvolge 23 artisti: Rosa Aiello, Giovanni Anselmo, Emanuele Becheri, Massimo Bartolini, Alighiero Boetti, Carlo Cioni, Daniela De Lorenzo, Elena El Asmar, Francesco Guerrieri, Carlo Guaita, Laetitia Ky, Beatrice Marchi, Paolo Meoni, Alberto Moretti, Janet Mullarney, Giovanni Ozzola, Gianni Pettena, Giulia Piscitelli, Anna Rose, Antonio Rovaldi, Andrea Santarlasci, Agnes Waruguru e Venturino Venturi.
Restituisce la complessità di una collezione che racconta il rapporto tra la ricerca artistica contemporanea e la città, aprendo nuove prospettive sul patrimonio culturale di San Giovanni Valdarno.

Laboratori per famiglie e visite guidate alla mostra

Nel programma delle attività di Casa Masaccio sono previsti anche due appuntamenti per scoprire la mostra attraverso esperienze dedicate a pubblici diversi.

Sabato 24 ottobre e sabato 14 novembre, alle 16, si svolgerà “Una casa ad Arte”, un laboratorio creativo rivolto a bambine e bambini dagli 8 anni, che potranno esplorare le sale del museo, scegliere un’opera da cui lasciarsi ispirare e progettare e realizzare la propria “casa d’artista”. Un’esperienza che intreccia arte contemporanea, architettura, immaginazione e manualità, avvicinando i più piccoli ai linguaggi artistici attraverso la partecipazione attiva.

Nelle stesse giornate, alle 17,30, sono in programma visite guidate alla mostra rivolte a giovani e adulti. Il percorso approfondirà il rapporto tra individuo, spazio pubblico e privato e memoria del territorio, offrendo nuove chiavi di lettura delle opere e delle ricerche artistiche presenti nella collezione.

Le attività si svolgeranno a Casa Masaccio, in corso Italia 83. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro il giovedì della settimana in cui si svolge l’iniziativa.

Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 055 9126283 o scrivere a casamasaccio@comunesgv.it.

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Pagina aggiornata il 20/10/2026