MyStufato 2026, successo per la quarta edizione: oltre 20 quintali di stufato venduto e 10mila presenze

Il centro storico di San Giovanni Valdarno si è riempito di visitatori, famiglie e appassionati. La partecipazione delle attività gastronomiche e commerciali cittadine ha arricchito la manifestazione, che ha unito tradizione culinaria, musica, artigianato

Data:

23 ottobre 2026

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Oltre 20 quintali di Stufato alla Sangiovannese cucinati e venduti in piazza e nelle attività del centro storico e 10mila presenze in due giorni. Sono i numeri che raccontano il successo della quarta edizione del MyStufato Food & Fun Festival, che sabato 17 e domenica 18 ottobre ha animato il centro storico di San Giovanni Valdarno con un fine settimana all'insegna del gusto, della musica e della convivialità.

La manifestazione, organizzata dal Comune di San Giovanni Valdarno e dalla Pro Loco cittadina, con la curatela di Marco Talladira e con il sostegno degli sponsor, ha confermato la capacità di unire la valorizzazione della tradizione gastronomica sangiovannese a un programma ricco di proposte per tutte le età. Un risultato che premia il lavoro svolto per costruire un'edizione rinnovata, capace di coinvolgere ancora più direttamente il tessuto economico locale e di trasformare piazze e vie del centro in uno spazio di incontro, partecipazione e festa.

Il cuore del festival è stato, naturalmente, lo Stufato alla Sangiovannese, piatto identitario della città e simbolo di una tradizione che continua a essere tramandata e condivisa. La Pro Loco ha curato la preparazione e la vendita dello stufato della tradizione, realizzato dagli stufatari dei Saloni della Basilica secondo le regole e le modalità che ne custodiscono l'autenticità.

Accanto alla ricetta tradizionale, il festival ha celebrato anche la varietà dei modi di interpretarla. Perché lo stufato è uno, ma ogni preparazione conserva le proprie sfumature, piccoli segreti e accorgimenti che danno vita a varianti gustose, espressione di una tradizione viva e condivisa.

La novità più significativa dell'edizione 2026 è stata il coinvolgimento diretto delle attività gastronomiche e commerciali della città, invitate a partecipare con le proprie specialità.

Una scelta che ha rafforzato il legame tra la manifestazione e le realtà che ogni giorno animano il centro storico, rendendo MyStufato non soltanto un appuntamento dedicato alla cucina, ma anche un'occasione per valorizzare il commercio di prossimità e promuovere le attività locali.

Sono stati oltre 20 i quintali di stufato cucinati e venduti nel corso della manifestazione, un dato che racconta l'interesse del pubblico per una delle espressioni più riconoscibili della cultura gastronomica sangiovannese.

Il successo del festival è stato accompagnato da un programma ampio e articolato, pensato per coinvolgere pubblici diversi e offrire occasioni di svago durante entrambe le giornate. La musica dal vivo ha accompagnato il fine settimana con proposte che hanno attraversato generi e linguaggi differenti, dal blues al rock'n'roll, fino alla comicità musicale.

Sabato il pubblico ha potuto assistere alle esibizioni di Little Blues Slim, nome d'arte del musicista umbro Mauro Magrini, e dei Gem Boy Bikini, il progetto in duo dei Gem Boy che unisce musica, parodie e cabaret. Domenica sono saliti sul palco i Musica Muta, con le loro reinterpretazioni e composizioni acustiche, e i Basement Bopper, protagonisti di un repertorio che intreccia rock'n'roll, rockabilly, blues e altre sonorità. A completare l'atmosfera, buskers e artisti di strada hanno animato le vie e le piazze, portando spettacoli e musica anche fuori dai palchi.

Spazio anche alla creatività con il Mercatino degli Artigiani e delle Arti Fatte a Mano, che ha riunito in piazza Masaccio artigiani, creativi e piccole realtà indipendenti con proposte di artigianato, illustrazione, design e produzioni handmade. Non sono mancati i giochi di una volta, le attività per bambini, gli spettacoli con bolle di sapone e il truccabimbi, insieme alle degustazioni di vino curate dall'enoteca Nettare Divino in collaborazione con la Pro Loco.

Un insieme di proposte che ha reso il festival un appuntamento adatto a tutte le generazioni.

“Le migliaia di cittadini e visitatori che hanno animato il centro storico nelle due giornate – commentano il sindaco Valentina Vadi e l’assessore al commercio e alle attività produttive Massimo Pellegrini – rappresentano un risultato importante e il frutto di un lavoro condiviso. Quest’anno abbiamo voluto dare al MyStufato un’impronta ancora più partecipata, coinvolgendo direttamente le attività gastronomiche e commerciali della città e rendendole parte integrante della manifestazione. È stata una scelta significativa, che ha arricchito l’offerta del festival, valorizzato le eccellenze e le proposte del territorio e rafforzato il legame tra l’evento e il tessuto economico locale. Vogliamo ringraziare tutte le attività che hanno accolto questa proposta e hanno scelto di mettersi in gioco, contribuendo con le proprie specialità, la propria professionalità e il proprio entusiasmo alla riuscita dell’iniziativa augurandoci che il prossimo anno il numero possa crescere ancora. MyStufato 2026 ha confermato la capacità di tenere insieme identità e contemporaneità: da una parte la valorizzazione dello Stufato alla Sangiovannese, patrimonio della nostra storia e della nostra cultura; dall’altra un festival aperto, diffuso e capace di parlare a pubblici diversi, attraverso la gastronomia, la musica, l’artigianato e l’intrattenimento. Manifestazioni come questa contribuiscono a promuovere San Giovanni Valdarno anche oltre i confini cittadini, generando occasioni di incontro e sostenendo al tempo stesso le attività del territorio. Un ringraziamento va alla Pro Loco di San Giovanni Valdarno, al curatore Marco Talladira, agli sponsor, agli uffici comunali, agli artisti, agli artigiani e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento. E un grazie alle attività commerciali e gastronomiche partecipanti e a tutte le persone che hanno scelto di esserci: la loro adesione e la loro presenza hanno contribuito a fare di questa edizione una grande festa della città”.

 

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Pagina aggiornata il 23/10/2026